ALITALIA: ESENZIONE DA REVOCATORIA FALLIMENTARE DEI PAGAMENTI EFFETTUATI ALLE SOCIETÀ DI GESTIONE AEROPORTUALE NEI TERMINI D'USO

Con la sentenza 18 dicembre 2013 - 7 gennaio 2014, n. 194/14, il Tribunale di Roma ha respinto l’azione revocatoria promossa dall’Amministrazione straordinaria di Alitalia nei confronti di Aeroporto Friuli Venezia Giulia Spa, società di gestione dell’aeroporto “Pietro Savorgnan di Brazzà” di Ronchi dei Legionari, per una duplice ragione: quanto ai pagamenti posteriori al 24 aprile 2008, perché coperti dall’esenzione da revocatoria stabilita dall’art. 1, comma 3, del d.l. n. 80 del 2008 conv. in l. 111/2008; quanto ai pagamenti anteriori, perché effettuati nei termini d’uso e dunque coperti dall’esenzione di cui all’art. 67, 3° comma, lettera a, legge fall.
Di particolare pregio è l’affermazione che per pagamenti nei termini d’uso, ai fini della esenzione della revocatoria fallimentare di cui all’art. 67, comma 3, lett. a, si debbono intendere gli atti solutori eseguiti, seppur con ritardo anche notevole rispetto alla scadenza delle fatture, secondo una tempistica sostanzialmente conforme e omogenea a quella invalsa tra le parti sulla base di una sedimentata consuetudine al pagamento tardivo.
Aeroporto Friuli Venezia Giulia s.p.a. è stata difesa dal prof. avv. Alfredo Antonini e dall’avv. Daniele Casciano di Law Fed - Studio Legale Antonini.
La sentenza è in corso pubblicazione in Unijuris, nonché nella rivista specializzata Il diritto dei trasporti con nota di Fiorenza Prada. Il caso è stato segnalato dal quotidiano giuliano “Il Piccolo” (2.3.2014, 13) con l’articolo Alitalia, una crisi senza uscita del prof. Antonini che riproduciamo.

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